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SOSTEGNO ALLE PERSONE CON HIV/AIDS E/O A RISCHIO DI ESCLUSIONE SOCIALE
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Le attività di sostegno rivolte a persone a rischio di esclusione sociale rappresentano un ambito di intervento prioritario di LILA Milano. I livelli di disoccupazione e inoccupazione in Italia sono elevati e un numero sempre mag- giore di soggetti vive al di sotto della soglia di povertà. Ciò è dovuto alla permanenza di vasti strati della popolazione in sacche di disagio sociale che spesso coincidono con le proble- matiche della tossicodipendenza, infezione da HIV, immigrazione, dismissione dal carcere. Il persistente stigma sociale, dovuto all'igno- ranza e alla conseguente paura che questa genera rispetto alle problematiche sopra citate, non facilita in alcun modo percorsi di inserimento/reinserimento. A ciò si deve sommare il non rispetto di leggi e normative che dovrebbero tutelare la privacy delle persone con queste problematiche.
LILA Milano ha maturato una significativa esperienza nelle tematiche dell'inserimento e reinserimento sociale e lavorativo, e accompagna le persone a rischio di emarginazione verso una maggiore contrattualità e capacità di autopromozione. Contemporaneamente, interviene nel luoghi di lavoro, dove a tutt'oggi sopravvivono situazioni di discriminazione, per ridurre le barriere culturali esistenti nei confronti delle persone sieropositive e di tutti coloro che vivono una condizione di obiettivo svantaggio, tutelandone i diritti.
Non di rado, le persone che si rivolgono a LILA Milano con una richiesta consulenziale specifica esprimono in seguito bisogni ulteriori legati ad altre condizioni di difficoltà personale, usufruendo quindi di interventi successivi da parte dei diversi professionisti che collaborano con LILA. La multiproblematicità si è dimostrata essere una condizione estremamente diffusa tra le persone adulte che vivono situazioni di marginalità sociale, e proprio sulla base di tale assunto mettiamo a disposizione un team di differenti consulenti specialistici.
Ricevere una prima risposta d'insieme su come e dove affrontare alcuni nodi problematici della propria esistenza si rivela essere un supporto di grande importanza, in quanto alcuni aspetti non trovano soluzione se contemporaneamente non si affrontano altre aree di criticità, diverse ma concatenate. Oltre a ciò, va sottolineato che alcune consulenze offerte non trovano riscontro in alcun servizio sul territorio. Se la consulenza psicologica o di orientamento al lavoro trovano riscontro (almeno nominalmente) presso alcuni servizi pubblici del territorio, consulenze di altra natura sono raramente accessibili. La consulenza medica offerta permette agli utenti un confronto con un medico formato nel counselling, in grado di ascoltare e offrire risposte personalizzate; d'altro canto, consente la raccolta di dati in termini di congruità delle risposte precedentemente ricevute dagli utenti presso strutture del servizio Sanitario Nazionale. Un altro servizio difficilmente accessibile alle persone a rischio di esclusione sociale è la consulenza legale, che permette di affrontare e mettere a fuoco situazioni soggettive per giungere successivamente, laddove opportuno, ad azioni legali vere e proprie.
L'aspetto che si vuole evidenziare è l'enorme importanza dell'approccio multidisciplinare verso le condizioni problematiche dei soggetti, che determina maggiori possibilità di successo in quanto accade spesso che non sia tanto l'azione intrapresa con l'utente a fallire nel processo di reinserimento sociale, bensì l'insorgere di altre situazioni problematiche (diverse da quelle affrontate) che producono una condizione di stress e di caduta anche rispetto ai nodi affrontati e risolti. Tipica, tal senso, è proprio la condizione di mantenimento del posto di lavoro. Gli insuccessi nella tenuta della condizione lavorativa si verificano non tanto a causa di situazioni intrinseche al lavoro stesso, bensì a eventi esterni (che però hanno una grossa ricaduta sulla persona) che pregiudicano la costanza, la puntualità o il giusto impegno nell'attività professionale.
Sembra pertanto importante sottolineare come le probabilità di successo in una funzione di sostegno della persona in situazione di fragilità con diversi problemi aperti non si amplifichino attraverso la settorialità dell'intervento, bensì tramite un approccio che tiene in considerazione la persona nelle sue diverse sfaccettature.
Tutti i servizi di consulenza medica, legale, psicologica, socio-assistenziali e l'orientamento lavorativo offerti alle persone a rischio di esclusione sociale sono assolutamente gratuiti. I consulenti ricevono previo appuntamento. Per fissare un primo colloquio è necessario prendere contatti con il centralino informativo LILA Milano al n. 02 58103515.
Alcune iniziative di sostegno alle persone a rischio di esclusione sociale sono state sostenute da finanziamenti pubblici o privati e finalizzati al sostegno e/o allo sviluppo di programmi di Riduzione del Danno rivolti a consumatori; le schede relative a tali progetti sono riportate qui di seguito. Nei periodi in cui tali attività non sono in alcun modo sostenute, LILA Milano mantiene comunque attivo questo settore di intervento con fondi propri, a regime ridotto.
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