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06/02/2009

IL “NEW YORK HEALTH DEPARTMENT” COLLEGA IL FORTE CONSUMO DI ALCOL ALL’HIV

Newsletter Centro Studi e Ricerche - Gruppo Abele

Secondo un nuovo importante rapporto del New York City Department of Health and Mental Hygiene, le persone che praticano il binge drinking tendono ad avere un numero molto maggiore di partner sessuali – esponendosi ad un rischio maggiore di malattie trasmesse sessualmente.

Il rapporto – intitolato ‘Alcohol Use and Risky Sex in New York City’ (Consumo di alcol e sesso a rischio a New York City) – sostiene inoltre che il bere smodato può essere anche responsabile dell’aumento della trasmissione di HIV, in particolare fra gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM — Men who have Sex with Men).

Nello studio, circa il 15% degli adulti intervistati (intorno alle 883.000 persone) hanno riferito di indulgere nel binge drinking (così viene definito il consumo di cinque o più alcolici in un’unica occasione) almeno una volta al mese. Questi ‘binge drinkers’ avevano una probabilità superiore del 50% a quella dei non binge drinkers (e tre volte superiore a quella dei non bevitori) di aver avuto da due a quattro partner sessuali diversi nell’anno precedente.

Inoltre, il 24% degli MSM ha riferito di avere praticato il binge drinking. Queste persone avevano il doppio di probabilità di avere avuto cinque o più diversi partner sessuali nel corso dell’anno trascorso. Il 27% degli MSM ha affermato di essere stato sotto l’influenza dell’alcol durante l’ultimo rapporto sessuale, e che questa condizione ha ridotto anche le possibilità che l’uomo, nel corso del rapporto sessuale, fosse protetto da un profilattico (la percentuale, dall’86%, è scesa al 65%).

Il nuovo rapporto attinge i dati sul comportamento riguardante gli alcolici dalla New York City Community Health Survey, un’indagine telefonica annuale condotta su circa 10.000 adulti di New York City (dai diciotto anni in su). Questi dati sono stati quindi integrati con i risultati della New York City Youth Risk Behavior Survey e del National HIV Behavioral Surveillance Project. Esso solleva importanti questioni sui legami fra consumo di alcol e HIV – una materia che ha destato relativamente poca attenzione, in termini di ricerca e politica (specialmente al di fuori dei paesi in via di sviluppo). I potenziali legami stanno proprio nell’assunzione di comportamenti sessuali a rischio quando si è sotto l’effetto dell’alcol.

Il rapporto è scaricabile all’indirizzo:

http://www.ihra.net/AlcoholNews#NewYorkHealthDepartmentLinksHeavyDrinkingtoHIV



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