love 1195987 1280Spazi per la cura degli affetti

Gli "spazi per la cura degli affetti" sono introdotti nel ddl di riforma del processo penale in discussione alla Commissione Giustizia del Senato. Secondo il relatore del testo, l'ex pm Felice Casson, l'approvazione arriverà entro l'estate. Sappe contrario. Antigone: "La carcerazione non deve costringere una moglie all'astinenza, né deve diventare un invito al tradimento e all'adulterio".
 
Nelle carceri italiane potrebbero presto arrivare le "love rooms", tecnicamente spazi per la cura degli affetti, che metterebbero fine alla "pena accessoria di fatto" consistente nella negazione della sessualità ai detenuti. 

La novità è introdotta nel ddl di riforma del processo penale in discussione alla Commissione Giustizia del Senato. Diverse le proposte andate a vuoto negli ultimi 30 anni, ma questa potrebbe essere la volta giusta. Ne è convinto l'ex magistrato Felice Casson, relatore del testo, secondo il quale il ddl potrebbe essere approvato in aula prima dell'estate.